LIBERI DA PREGIUDIZI

Siamo consapevoli che molti sono contro la riforma. Noi non siamo quelli pro-Moratti. Liberi da ideologie e liberi da pregiudizi! Noi, come molti, vogliamo...

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  IL DECRETO

Dlgs 59/04 del 12/02/04

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di Marco Taverna
lettera inviata al direttore di "ScuolaOggi.org"


Egregio direttore, anche questa volta non è mancato l’intervento “contro”.

L’intervento” La scuola di Vespa: che pena...” pubblicata a commento dell'intervento della ministra Moratti alla trasmissione Porta a Porta di ieri 10 marzo, dimostra solamente l’acredine forzata che si vuole gettare contro il presidente del Consiglio Berlusconi, la ministra Moratti e la riforma della scuola.

Anche io ho seguito la trasmissione e ho notato che il tanto atteso contraddittorio si è espresso, eccome: purtroppo con la solita forma bugiarda e partigiana di coloro che pur avendo ascoltato la ministra enunciare gli articoli del decreto legislativo, subito dopo , in barba alla più elementare onestà intellettuale e decenza, ripeteva obiezioni “ideologiche” appena smentite dalla voce della Moratti.
Le interviste registrate con la dirigente della CISL e il responsabile scuola della CGIL erano veramente degne della più retrograda propaganda vetero-comunista, di cui si vergognerebbe anche l’on. Armando Cossutta.

Un esempio per tutti: “…con questo decreto si impone ai ragazzi di scegliere il loro futuro (l’indirizzo degli studi del secondo ciclo) ad un’età in cui non si è ancora in grado di farlo…”.
La ministra aveva appena detto che già adesso è così, solo che da ora in poi si potrà scegliere di cambiare percorso qualora si ritenesse di effettuare un ciclo di studi differente SENZA per questo dover gettare al vento il periodo di studio intrapreso fino ad allora.
Oggi, purtroppo, chi si trova in questa situazione spesso rinuncia a continuare gli studi.

Sono molto seccato che si continui in questa inutile perdita di tempo usando la menzogna come strumento per cercare consenso, trovo più utile un confronto aperto e sincero sui documenti già a disposizione di tutti. Basta leggerli senza pre-giudizi.

P.S. Il fatto che l’articolo non si firmato lo accredita come scritto di suo pugno?

Marco Taverna.
Marco.taverna@fastwebnet.it
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